REENGINEERING DEI
PROCESSI AZIENDALI
REENGINEERING DEI PROCESSI AZIENDALI
I processi di un’azienda rappresentano il “come, chi e quando” la stessa ha definito di
svolgere la propria attività per perseguire il proprio business.
I processi aziendali
devono avere alcune caratteristiche fondamentali per ottimizzare l’attività:
chiari: deve essere chiaro chi fa che cosa, come e quando.
flessibili: nella loro linearità e chiarezza ci deve essere una componente di
flessibilità che permette di renderli adattabili a tutte le situazioni ed anche a
quelle più critiche.
integrati: ogni processo è legato ad almeno un altro processo, la loro
integrazione deve essere studiata in modo tale da trarre la massima efficienza
ed efficacia dalla stessa.
ideati in modo tale da essere complementari al sistema informativo aziendale
sia dal punto di vista dell’operatività che da quello della sicurezza. |
Offriamo nel contesto organizzativo aziendale il servizio di reengineering dei processi
aziendali.
Studio dei processi aziendali e mappatura per ognuno di essi dei sottoprocessi e
delle singole attività che li caratterizzano come anche di tutte le informazioni
(intese come aggregazione di dati) necessarie per svolgerle.
Reengineering degli stessi secondo i principi di chiarezza, flessibilità,
integrazione, efficienza ed efficacia, complementarietà con il sistema informativo
aziendale. |
FINALITĄ
Le organizzazioni si muovono in un ambiente in continua e rapida evoluzione: per
questo devono "funzionare"
in modo tale
da contemplare come ordinario anche un
intervento di rottura..
Per fare ciò le organizzazioni devono non solo aver chiara la propria strategia e il modello di business, ma anche e
soprattutto conoscere i propri processi di
funzionamento, monitorarli e migliorarli.
Il processo di costruzione ed evoluzione continua di un’organizzazione dinamica e
flessibile, segue un percorso ciclico, composto da diverse fasi:
rilevazione, dove viene esaminata l’organizzazione nel modo più completo,
ı analisi, al fine di prendere consapevolezza di "ciò che non va" in relazione a "ciò
che si vorrebbe essere";
definizione dei processi, come articolazione del funzionamento aziendale in
termini di business process model e di obiettivi;
definizione del modello organizzativo in termini di organigramma e ruoli;
attribuzione degli obiettivi alle risorse, in termini di definizione delle
responsabilità, del "chi fa cosa";
monitoraggio, in termini di controllo del corretto funzionamento di quanto
implementato e possibile correzione dello stesso (feedback dall’interno). |
Fondamentale è la gestione per processi, intesa in modo separato e svincolato dalle
strutture: la definizione di un modello dei processi
ha il vantaggio di condurre l’azienda
a rappresentarsi in modo sufficientemente indipendente dalla specifica struttura
organizzativa adottata.
Più precisamente, permette al modello di funzionamento
l’adeguata stabilità rispetto alle attività principali dell’azienda.
BUSINESS PROCESS REENGINEERING
E’ una metodologia di basata sulla focalizzazione e la revisione dei processi aziendali,
tenendo in considerazione le esigenze del cliente,
volta a favorire la gestione del
cambiamento organizzativo e il miglioramento delle competenze delle risorse umane.
L’approccio per processi è considerato oggi il modo più efficace ed efficiente di vedere
l’organizzazione di un’Azienda.
Ma quale è il modo corretto di “vedere” i processi?
Come vanno organizzati e reimpostati affinché creino valore?
Come misurare le prestazioni dei processi?
Come costruire un sistema di misurazione che sia effettivamente utile all’Azienda
e sia in grado di guidare il management nel suo processo decisionale?
Come assegnare le responsabilità all’interno dei processi e realizzare con
efficacia il passaggio da organizzazione funzionale ad organizzazione per
processi?
Come, conseguentemente, far maturare nelle persone la nuova “visione” dei
processi, evitando il rischio di “organizzazioni parallele” o “sovrapposte”
all’interno della stessa Azienda (“processi” sulla carta e “funzioni” nella testa
delle persone)?
Come considerare, per ciascun processo analizzato, le esigenze di tutti gli
stakeholders (portatori di interesse) e puntare alla loro soddisfazione? |
Il supporto che la nostra organizzazione può fornire in questo ambito è di primissimo
livello: sin dal 1981, anno di nascita di Perugini & Associati , abbiamo adottato
l’approccio per processi e sono oramai decine i progetti di BPR sviluppati.
La metodologia utilizzata include i migliori strumenti per interventi di questo tipo,
integrati, secondo quanto necessario,
con il controllo statistico (SPC: si veda sotto).
IL CONTROLLO STATISTICO DEI PROCESSI (SPC)
Troppe volte nelle Aziende si prendono decisioni sbagliate perché basate su una errata
interpretazione dei fenomeni e dei numeri!
Il controllo statistico dei processi (in cui hanno un ruolo centrale le ‘carte di controllo’) è
uno degli “strumenti” (e chiediamo scusa al
Dr. Deming per averlo chiamato
semplicemente “strumento”) più potenti attraverso il quale capire come stanno
EFFETTIVAMENTE
comportandosi le diverse attività aziendali, con quale efficacia ed
efficienza lavorano e come poter MIGLIORARE le loro prestazioni.
E’ dunque uno dei
metodi principe per controllare e migliorare i processi.
Il controllo statistico dei processi, e le carte di controllo in particolare, permettono
dunque di COMPRENDERE LA REALTA’
ed INDIRIZZARE il miglioramento.
Applicare correttamente il Controllo Statistico dei Processi richiede però Conoscenza
ed esperienza:
Perugini & Associati vanta al riguardo competenze ed esperienze fondamentali.
Le nostre applicazioni non si limitano all’ ”installazione del Controllo Statistico dei
Processi” (frase che avrebbe fatto inorridire il
Dr. Deming, e che invece troppo spesso
sentiamo), ma inseriscono l’SPC all’interno di una visione globale della gestione
aziendale.
MISURARE LE PRESTAZIONI AZIENDALI SIA INTERNE CHE
ESTERNE
“Si può migliorare solo ciò che si misura”: questa affermazione esprime una
verità fondamentale nella gestione aziendale.
Ma come dargli effettiva concretezza?
Perché troppe volte in Azienda sembrano non essere disponibili proprio i dati di
cui abbiamo invece bisogno?
Perché è così difficile individuare i giusti indicatori e, poi, mantenerli aggiornati?
Cosa occorre conoscere per interpretare correttamente i risultati conseguiti? |
Sviluppare correttamente una “gestione basata su dati di fatto” è uno degli aspetti più
delicati per la vita di un’Organizzazione.
La stessa Iso 9000, ora, enfatizza questo
aspetto.
Perugini & Associati è in grado di sviluppare progetti specifici in materia, attraverso i
quali arrivare a definire il “cruscotto direzionale” ideale per la specifica realtà
organizzativa, senza inutili appesantimenti, duplicazioni o mancanze: solo valore!
|